ieri mi hai chiesto se invidio qualcuno.
stamattina mi sono resa conto che invidio quei due. innamorati come non mi capita da tempo. come non ho fatto capitare.
due che si chiamano amore e che si giurano l'eternità.
l'invidio. perchè non sono più capace di sognare così tanto.
tecnicamente ti ho tradito
così si dice...
però più ci penso e meno sento di averlo fatto...eri già sparito dalla mia vita, la formalità della relazione non ancora finita non metteva certo un limite. anzi...la rabbia che avevo mi ha spinta a farlo.
farlo con chris come da due anni in qua. per sudare e godere. e mandarlo via sentendo solo voglia di acqua e solitudine.
come masturbarsi con due mani in più.
farlo con il maestro...si finalmente...e ridere un sacco, ormai libera e divertita.
e farlo con lui. per caso. per aver condiviso un letto. dopo una notte troppo calda rumorosa e insonne.
ti ho tradito, già, per non pensarti. per non pensare all'assenza del noi. per non pensare alle cose che ci dicevamo.
e per la prima volta ho pensato a quella cosa che dicono le donne dopo un tradimento, che suona come una scusa...."non mi è piaciuto come con te" ed è vero.
ma non mi ha impedito di farlo e rifarlo. ma non mi impedirà di viverlo ancora.
il re di spade
quattro donne per quattro semi.
perchè ognuna ha il suo perchè e la sua direzione.
io ero quella di fiori. con l'aria giocosa di un prato di margherite.
l'altra donna erano i quadri. misteriosi che non si sa ancora bene chi è.
c'è stata lei ed erano i picche. per quello che si è preso e per l'aria un pò dark.
ora hai quella di cuori. così dici.
sei solo uno che gioca con le carte. non un re di spade.
non un re.
dal canto mio...io...sono scappata con un jolly.
fatti un'altra mano vah...
scritto tempo fa...mentre aspettavo in una piazza.
dedicato a w. e a tutti gli altri.
mi son rotta di scatenare voglie che non so fermare, mi son rotta che dopo devo ascoltare i vostri problemi. cazzo perchè i sensi di colpa che avete non li sfogate con qualcun'altra?perchè amarvi e poi consolarvi? non sono la FAO. non risolvo la fame del vostro mondo.
e forse non mi hai riconosciuta, ma sono io. quella che scopava con te.
sono io quella che ti ingoiava, quella che si masturbava stando sopra di te.
quella a cui hai detto che non hai provato niente di meglio.
sono quella che ha scopato con te. e con te. e con te. e con quasi tutti loro, e con lui, e con te con la fede al dito, e con te che nemmeno avevi diciott'anni, e con te e con te insieme. e con te e con lei e poi ho pianto. sono quella che ti ha visto venire sul materasso prima di cominciare, quella con cui hai riso e fumato, quella che hai sculacciato chiamandola troia.
sono quella che scopavi e giuravi di amare. quella che quando vieni vuole che la guardi fissa negli occhi per entrare nella tua testa.
sono io quella che riconosce in un paio d'occhi una voglia non detta, sono io quella che sa che dopotutto lui un pensiero ce l'ha fatto. forse più di uno.
sono io quella che vorrebbe essere cattiva e stronza, con una pistola nella giarrettiera, sono quella che ti scopa e ti consola invece. sono una troia vecchio stile, di quelle con cui ci puoi parlare.
prima ti fanno un pompino, poi ti ascoltano per ore mentre parli di LEI.
sono io quella che va a letto con un ex, il suo capo e il suo migliore amico in meno di tre giorni e ne esce come se fosse ancora vergine. con il cuore intero da consegnare a te.
il cuore l'ho lanciato e ripreso un pò di volte.
il sesso l'ho sempre ottenuto. sono quella che scopa per sentirsi potente e viva. e vorrebbe vederti sparire subito dopo. e vorrebbe legarti a lei se un pò le vuoi bene. e ti voglio bene.
e una donna dovrebbe essere come mi vedo. troia, allegra, colta, sensibile e indipendente.
ho solo il sogno di rendere felice un uomo e tutto quello che imparo nei vostri letti sarà per lui.
per regalargli la libertà e l'eccitazione.
per scopare finchè morte non ci separi.
perchè ti amerò tanto uomo che non so chi sei. ti amerò così tanto da farti invocare dio ad ogni orgasmo, ti amerò così tanto da farti felice ogni giorno, nel modo in cui vorrai tu.
si sono io.
quella che era nel tuo letto.
e che hai fatto andar via.
ti sei perso una gran donna.
coglione.
vergogna su di me
scoprire...capire che l'unica cosa di cui posso lamentarmi nella mia vita l'ho fatta io.
capire che se c'è una persona da una parte e se dico di tenerci...beh il resto del mondo dovrebbe starne fuori.
non essere il mio divertimento
insomma.
vergogna su di me
per l'impazienza che ho
per l'incapacità di attendere serenamente.
l'inutilità di certe cose che dico
il sorriso per la forza di volontà
la voglia spenta con le dita
un grande letto dove ci sarai tu
e avremo caldo
e poi ci abbracceremo.