gli ho detto
"non andartene, non abbandonarci ora"
poi l'ho guardato.
mi è venuto in mente il primo momento in cui è arrivato qui.
camicia indiana sandali e un'aria hippy paurosa.
lui ha continuato ad accarezzarmi la schiena
"non lo so" mi fa.
"se non te ne vai ti farò tante cose carine"
"davvero?"
"si, tutto quello che vuoi"
"allora ci penso"
e così per la prima volta mi son offerta davvero come scambio.
non voglio perdere l'unica persona solare di tutto il progetto
non voglio che se ne vada la mia infatuazione di un anno fa
il primo segno di ripresa.
e se se ne va...a chi dedico le mie voglie?
e se mi baci il collo professore?
e se ti infili sotto la gonna?
e se mi tocchi il seno?
professore hai aperto il vaso di pandora
ero riuscita a richiuderlo
dopo il pianista.
ora non sta più chiuso.
ora finisci quello che hai cominciato.
è terribile
il mondo ti desidera
io ti ho avuto e non posso dirlo al mondo
anzi non VOGLIO dirlo al mondo...
la tua preda?!!?
eh no eh...
cazzo preda no..
non ho mai pensato che fosse una preda...l'ho sempre visto più come predatore.
anche se...vabbè.
anni ci ho impiegato..anni..
la sua preda...mavaffanculo..
però
ora che ci penso..
non sono la sua preda nè lui il mio predatore, nè viceversa..
mio e tuo non mi appartengono.
mi son appartenuti una volta ora non più.
intanto son arrivata ad un passo dal prendere possesso del "mio" di qualcun'altra.
e poi ho rinunciato.
non per me. la morale me la son giocata una vita fa. dentro un letto.
per lui.
odio gli uomini afflitti dal senso di colpa.
mi piaci
no no non pensare che mi piaci davvero e che non mi è mai piaciuto nessuno così.
mi piaci punto.
mi fai venire voglia di conoscerti. ed ogni volta mi prometto di tenere queste sensazioni
in modo da fartelo sentire quando siamo stretti.
farti sentire la passione e la voglia che ho di te
farti sentire che nonostante sia una situazione "unica" vederti una volta al mese (e sempre nei giorni sbagliati) non mi basta.
che ne so ti vedrei una volta ogni due settimane.
mi piaci. mi piace pensarti.
a volte mi chiedo come ti vanno le cose. a volte ho voglia di chiamarti.
mi piaci e sono curiosa.
vorrei bere un aperitivo con te.
entrare in una libreria.
o stare sdraiata su un prato, ma non lo faremo più lo so.
ti dimenichi. o così dici.
vorrei piacerti abbastanza perchè tu avessi la mia stessa voglia.
che non è eccessiva. che se non ci sei non mi manca l'aria.
"che se non ci sei non muoio"
mi sento una rompiballe con le mail e i messaggini e i commenti...
vedi te...
io per ora ho sta voglia.
vorrei addirittura chiederti se vieni a un concerto...
anzi a due...
cioè in realtà sono tre...
vabbè
un bacio.
parlare con un amico
mentre una lacrima scivola
perchè ci si è resi conto che
le cose belle non son più tanto belle
se non le puoi condividere
e così
aver un'improvvisa voglia
di potersi girare e dire a qualcuno
a Lui (dove sei è anni che ti aspetto)
"amore guarda che bello"
amore...da quanto tempo non lo dico sentendolo
mi sarebbe piaciuto tornare a casa stasera
e accoccolarmi
come sono fragili certi muri
Una volta quando facevo l'amore
avevo un sacco di orgasmi...
tanto da non contarli più...
era bello...
e ora non so..
lui mi piace, mi eccita e non riesco
arrivo al limite di mille orgasmi e non ne finisco uno
e mi rimane la voglia addosso
e vorrei non smettere mai...
e anche lui ha lo stesso problema
e facciamo l'amore accanendoci per il reciproco piacere...
sono
una compagna di letto
molto gelosa
...
ti ho vista sai?
leva quelle zampe
(oh poi fai quello che vuoi ma non spiattellarmelo davanti)
(parlo con lei, mica con te)
(grazie)
difendersi
non muoversi
muoversi solo se si muove lui
piano piano
e quando è troppo forte
darsi una botta sulle mani,
fermati.
stai ferma.
continuo così.
a scavare il muro che ho intorno, ma non a distruggerlo.
ho tentato con una botta di inraprendenza
sicura del risultato
forte delle parole dette
e non ha funzionato
merda
merda
merda
e poi quella foto..
lì...
la tua foto preferita
e anche un complimento...dopotutto.
ok
penso che sia una cosa carina
oh..grazie