ho voglia di stare nel mio lato b
farmi scivolare addosso della schiuma
immaginarmi abbronzata
ho voglia di sentire seta e non ruvidi jeans
ho voglia di frenesia alla cintura
ho voglia di scoprire di nuovo lenzuola arrotolate e posacenere
ho voglia di baci nuovi
ho voglia di un uomo onesto e vero.
un uomo semplice.
oppure di un uomo pieno di parole bellissime
con il cervello da poeta
e le voglie più primitive del mondo
(sesso-cibo-rutto-cacca)
devo sentire il brivido che parte dai piedi
ho voglia di un succhiotto
e di manette
riaprire questo blog
senza rileggerlo.
ho visto fish poco fa
abbiam parlato un pò
di sua moglie delle bimbe...
sono passati cinque anni e a volte nn sembra mai successo.
a volte, come è capitato prima, parlando mi ricorda del "nostro segreto".
a volte mi dimentico il dolore che c'è stato dentro.
anzi non me lo ricordo quasi mai.
la paura che avevo e le lacrime versate.
l'unica volta in vita mia che ho temuto davvero di...
non riesco a scriverlo quasi.
l'unica volta che l'idea di fare un bambino mi ha portato sofferenza.
l'unica volta in cui ho rischiato di dover scegliere la via più dolorosa e peggiore.
eppure nn me lo ricordo quasi.
ricordo solo quei pomeriggi d'estate
e le sue mani forte
e il suo aggrapparsi come un naufrago
e mi chiamava sirena.
che se è distratto mi chiama ancora così.
il primo uomo con cui ho capito qualcosa di quello che stavo facendo.
anzi che faceva lui.
un bel ricordo a suo modo.